Per molte aziende con un negozio online la fatturazione dell'e-commerce e' un lavoro a parte, concentrato negli ultimi giorni del mese: si esportano gli ordini, si controllano i dati fiscali, si emettono le fatture una per una. E' il punto in cui si accumulano ritardi ed errori.
Il problema: i dati fiscali arrivano dopo
Il negozio raccoglie quello che serve a spedire; il fisco chiede qualcosa in piu'. Partita IVA, codice fiscale, codice destinatario o PEC per chi vuole fattura: se questi campi non vengono chiesti al momento giusto, l'amministrazione li rincorre per email.
Una fattura si emette in fretta quando i dati corretti sono gia' nell'ordine, non quando si vanno a cercare.
La soluzione: un flusso unico
Quando l'ordine del negozio entra nel gestionale come documento, la fattura non e' un nuovo inserimento ma una trasformazione:
- Cliente gia' in anagrafica, creato al primo ordine con i dati di fatturazione.
- Righe gia' valorizzate, con imponibile, IVA e spese di spedizione.
- Documento che diventa fattura e prosegue verso lo SDI dallo stesso sistema.
Privati, aziende e riepiloghi
Vale la pena distinguere i casi fin dal negozio: chi compra come privato e chiede fattura, chi compra come azienda, chi non chiede nulla e rientra nel corrispettivo. Trattare i tre casi con regole chiare evita il lavoro di riconciliazione a fine mese.
Il modulo Integrazione PrestaShop di Gestya.it genera i documenti di vendita che il modulo Fatturazione Elettronica porta poi allo SDI.
In sintesi
La fatturazione dell'e-commerce diventa semplice quando smette di essere un'attivita' separata. L'ordine nasce online, il documento nasce dall'ordine, la fattura nasce dal documento: nessuno riscrive niente.