L'addebito automatico risolve gran parte del problema incassi, ma non lo elimina del tutto. Le carte scadono, i plafond si esauriscono, qualche banca blocca l'operazione. Succede su una piccola percentuale di addebiti, ed e' fisiologico.
Il problema: l'insoluto silenzioso
La differenza tra un insoluto gestito e uno subito sta tutta nel tempo di reazione. Se l'addebito fallisce e nessuno lo nota, il servizio continua a essere erogato gratis. Ci si accorge del buco settimane dopo, riconciliando i movimenti, quando il cliente ha gia' accumulato due o tre mensilita' scoperte.
Un insoluto scoperto dopo tre mesi non e' piu' un ritardo: e' un contenzioso.
Perche' sfugge
Un pagamento che non arriva non produce nessun documento. E' un'assenza, e le assenze non compaiono negli elenchi: bisogna andarle a cercare. Per questo, senza un controllo automatico, l'insoluto resta invisibile fino alla riconciliazione bancaria.
La soluzione: due messaggi automatici
Il presidio efficace si costruisce su due avvisi che partono da soli:
- Un alert interno con l'elenco delle posizioni scoperte, l'importo e i giorni di ritardo: e' la fotografia quotidiana di cosa manca.
- Un sollecito al cliente con il link per sistemare il pagamento, inviato senza che nessuno debba scriverlo.
Il sollecito che funziona e' quello che risolve
Nella maggior parte dei casi il mancato pagamento non e' una scelta: e' una carta sostituita e mai aggiornata. Un messaggio che spiega il problema e offre il link per rimediare in un minuto recupera l'incasso senza telefonate e senza tensione nel rapporto commerciale.
Il modulo Incassi Stripe di Gestya.it verifica ogni giorno gli addebiti, segnala le posizioni scoperte e sollecita il cliente in automatico, evitando invii ravvicinati sullo stesso insoluto.
In sintesi
Sugli abbonamenti non conta evitare gli insoluti, che ci saranno sempre: conta accorgersene subito. Un alert quotidiano e un sollecito automatico trasformano un credito a rischio in un pagamento recuperato in pochi giorni.