Il momento peggiore per un venditore multicanale e' quello in cui deve annullare un ordine perche' il pezzo, in realta', non c'era piu': era stato venduto da un altro canale poche ore prima. Su un marketplace la cosa costa il doppio, perche' tocca anche la reputazione del venditore.
Il problema: tante vetrine, nessun magazzino unico
Amazon, il sito, il punto vendita e la vendita diretta attingono spesso dallo stesso scaffale, ma ognuno tiene il conto per conto proprio. Finche' i numeri restano separati, la giacenza reale la conosce solo chi va a guardare fisicamente.
Non esiste una scorta "per Amazon" e una "per il sito": esiste una scorta, vista da piu' vetrine.
La soluzione: un solo punto di verita'
La regola e' semplice: tutti i canali scrivono i propri movimenti nello stesso magazzino del gestionale. Quando gli ordini del marketplace entrano come documenti, succedono tre cose utili:
- La giacenza tiene conto anche del venduto su Amazon, non solo di quello fatturato in azienda.
- Chi prepara le spedizioni lavora su un'unica lista, senza saltare da un pannello all'altro.
- Le analisi di rotazione e i riordini si basano sul venduto totale, non su una parte.
Scegliere il magazzino giusto
Se il marketplace attinge da uno stock dedicato, conviene dichiararlo: si imposta un magazzino specifico per quel canale e la lettura resta pulita, senza mescolare merce che fisicamente sta altrove.
Con il modulo Integrazione Amazon di Gestya.it scegli su quale magazzino registrare gli ordini del marketplace; il resto lo fa il modulo Magazzino.
In sintesi
Il multicanale funziona quando le vetrine sono tante e il magazzino e' uno. Portare gli ordini di Amazon nel gestionale non serve solo all'amministrazione: serve a non vendere due volte la stessa cosa.